Indice
Celiachia
Epidemologia - Cenni Storici - Eziologia
Patogenesi
Segni e Sintomi - Diagnosi
Trattamento
Tutte le pagine

Patogenesi 
È ormai accertato che l'attivazione dell'intolleranza al glutine richieda elementi sia endogeni, quali una predisposizione genetica, sia esogeni, quali il glutine stesso. Vi sono due meccanismi: quello autoimmunitario legato all'azione degli anticorpi e quello malassorbitivo legato all'atrofia dei villi con la conseguente impossibilità di assorbire correttamente le sostanze nutrienti (in primis il ferro).La proteina glutine viene endocitata dagli enterociti (le cellule dell'intestino tenue, deputate alla digestione e assorbimento dei cibi) e viene frammentata nel citoplasma in peptidi più piccoli. Alcune frazioni proteiche alcool-solubili vengono esposte sulla superficie cellulare tramite il complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) di I classe. Questi complessi molecolari sono "controllati" dalla popolazione dei linfociti T citotossici che "sbagliano" il loro bersaglio riconoscendo come non-self i peptidi (che infatti sarebbero innocui) e inducono l'apoptosi dell'enterocita. Così facendo, l'enterocita ucciso riversa nel lume intestinale tutto il suo contenuto, tra cui la gliadina stessa (ci sono Anticorpi anti-Gliadina: AGA) e gli enzimi intracellulari come la Transglutaminasi che di norma sta all'interno della cellula e quindi non sono stati "conosciuti" dal sistema immunitario. L'enzima TransGlutamminasi è attaccato dalle IgA, che lo riconoscono come non-self, sbagliando una seconda volta (ci sono infatti gli Anticorpi anti-TransGlutamminasi, anti-tTG). Per finire, la membrana basale resta scoperta, e vengono prodotti anche Anticorpi anti-Endomisio (EMA). Quel che deriva è che la mucosa intestinale piano piano va in atrofia. I villi si appiattiscono (in senso cranio-caudale) e le cripte iperproliferano per compensare; gli enterociti assumono una forma cuboidale anziché cilindrica e aumentano i linfociti nel lume intestinale. Tutto ciò determina un malassorbimento ingravescente, che va riconosciuto e compensato quanto prima, tenendo presente che la mucosa intestinale si ricostruisce in almeno 6 mesi, da quando viene intrapresa una dieta priva di glutine.