PANE – PIZZA – DOLCI – FRESCO TUTTI I GIORNI
SENZA GLUTINE
CONFEZIONATO PER EVITARE IL
CONTATTO CON ALTRI ALIMENTI

Punti vendita specializzati in prodotti senza glutine, con il pane, i dolci e le prelibatezze dei nostri forni. Tutto questo è Starbene senza glutine, un vero e proprio paradiso per tutti coloro che, soffrendo di intolleranza al glutine, siano stati costretti per anni a rinunciare alle ricette più ghiotte delle pasticcerie e dei forni, accontentandosi di acquistare i prodotti confezionati a lunga conservazione. I NEGOZI SONO AUTORIZZATI A RITIRARE I BUONI ASL
Starbenesenzaglutine nasce nel 2004 da un’intuizione di Paolo Caminati, già produttore di articoli da forno “normali”, che, con la collaborazione di esperti del settore, ha deciso di offrire anche a tutte le persone intolleranti al glutine, la possibilità di poter finalmente gustare prodotti freschi e genuini. Così è nata la catena Starbene senza glutine, che ha subito riscosso un grande successo fra i celiaci. I siti e i blog dedicati alle intolleranze al glutine parlano dei negozi in toni entusiastici e molte famiglie descrivono la gioia di aver finalmente potuto portare i figli celiaci in un vero forno, facendo loro scegliere liberamente fra un millefoglie e un bongo, una pizzetta e tanti altri prodotti. Per feste e compleanni è possibile ordinare torte personalizzate, ma anche pizzette, focacce, schiacciatine, biscotti e tutte le golosità presenti in qualsiasi normale forno e pasticceria.
Nel laboratorio di Starbene Senza Glutine si lavorano e si confezionano solo ed esclusivamente prodotti senza glutine, senza pericolo di contaminazioni con altri cibi.
La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale. L’incidenza di questa intolleranza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100/150 persone. I celiaci potenzialmente sarebbero quindi 400mila, ma ne sono stati diagnosticati intorno ai 65 mila. Ogni anno vengono effettuate 5mila nuove diagnosi ed ogni anno nascono 2.800 nuovi celiaci, con un incremento annuo del 9%. Per curare la celiachia, attualmente, occorre escludere dalla dieta alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche eliminare le più piccole tracce di farina da ogni piatto. Questo implica un forte impegno di educazione alimentare. Infatti l’assunzione di glutine, anche in piccole dosi, può causare danni...
